Camposampiero, 24 febbraio 1986, qui inizia la mia storia.

Un anno dopo i miei genitori mi hanno portano con loro in una missione di volontariato in Piauí, uno Stato a nord del Brasile. Lì ho vissuto i miei primi anni d’infanzia a stretto contatto con i bambini di periferia, in un luogo carico di colori, tradizioni, musica, povertà, vicino al polmone verde del Pianeta. Al mio ritorno in Italia l’impatto è stato impressionante! Una nuova lingua, persone diverse, ritmi differenti, relazioni più complesse. La mia fortuna è stata avere molti cugini con cui giocare nel giardino dei miei nonni, nostro entusiasmante terreno d’avventure.

Il tempo è passato e alla fine della scuola media avevo già in mente i personaggi di Lhotar ed Ellywick. Alle superiori mi sono avvicinato al mondo dei giochi di ruolo per cui è nata una grande passione e mi sono addentrato maggiormente nel fantasy stendendo la prima parte di Lhotar e il risveglio del Marskull”.

Ho scelto d’iscrivermi ad Architettura e sono giunto al traguardo della laurea in Conservazione nel 2011. Tra un esame e l’altro il richiamo della scrittura mi ha spinto a concludere il romanzo e amici e conoscenti mi hanno incoraggiato a pubblicarlo.

Trascorso qualche anno di tentennamenti e revisioni ho deciso: il manoscritto non poteva rimanere nel cassetto e quindi l’ho spedito ad alcune case editrici. Dopo quattro mesi è arrivata la telefonata che aspettavo e a novembre 2014 il mio libro uscirà in libreria.

Sono felice di questa nuova opportunità, come di tutte le altre che la vita mi ha offerto: stare accanto alla popolazione abruzzese durante l’emergenza sismica e tornare in Brasile come volontario sono quelle che più amo ricordare.