Per il genere di viaggio che ho intrapreso questa volta non è servito portare l’Opinel o zaini colmi d’attrezzature d’escursionismo, anzi! Più utili sono stati un quaderno per appunti, un po’ di provviste e tanta voglia d’imparare qualcosa di nuovo. Al mattino di quel giorno mi sentivo come uno scolaretto in gita, pronto a fermarmi davanti alla prima cosa singolare, e così è stato! Appena varcato il gateway i miei occhi e le mie orecchie sono stati travolti da colori, parole, quadri, applausi scroscianti, pennellate stupende su cartonati, voci al microfono, risate, illusioni, artisti e scrittori per tutti i gusti!

Incuriosito dalla folla che si spostava frettolosamente da un posto all’altro, ho cercato di comprendere cosa fosse tutto quell’ansimare! Guardai il programma, era fitto fitto di incontri uno più stimolante dell’altro con speaker di spessore e autori di fama internazionale! In quel preciso momento compresi che non sarebbe stata una semplice gita ma un’esperienza di vita!

WP_20150401_019Guardando la grande mappa appesa, mi resi conto che forse la bussola avrebbe fatto comodo! Senza perdermi d’animo mi lanciai anch’io con gli altri avventori e mi intrufolai nella sala più affollata in quel momento e ascoltai Aidan Chambers parlare del suo libro: “Il lettore infinito”. Un vero maestro! Mi ha colpito una sua frase: “L’anima è l’essenza del tuo essere. Quindi la domanda interessante è: qual è l’essenza del tuo essere? Io ancora non lo so e la bellezza credo sia proprio nel ricercarla.” Un’altra cosa che mi ha stuzzicato è stato apprendere che nei primi tre anni di vita si assimila la maggior parte di tutti i vocaboli che si potranno conoscere nell’intera propria esistenza. Ho pensato ai miei primi anni, tra Italia e Brasile. Alla ricchezza che questa curiosa mescolanza di due idiomi mi ha portato in dono.

Uscito dalla sala mi sono inoltrato per i corridoi scoprendo che la produzione letteraria per ragazzi è un mondo vastissimo e diverso di Stato in Stato. Ogni editore proponeva gli scrittori della propria nazione, promuovendo le passioni, i colori e le tematiche intessute con la viva realtà e le esperienze derivanti della propria Terra.

Ho scovato libri illustrati dalla bellezza travolgente e libri senza figure che richiedevano d’essere letti interamente per quello che erano da un adulto e ascoltati da un bambino. Cartelloni dai consigli utili posti strategicamente in modo d’incapparci davanti, lo Stregatto, procioni che si abbronzavano al caldo sole della giornata, pozioni magiche ed effetti speciali, libri che creavano interi condomini di carta con tanto di biancheria appesa e una parete interamente dedicata alla creatività!

bologna children bookSolo in conclusione di giornata sono riuscito a passare allo stand di RCS, il gruppo editoriale che gestisce la distribuzione di “Lhotar e il risveglio del Marskull”. Infine, esausto ma decisamente soddisfatto, ho intrapreso la via del ritorno!